Obliteratrice

Testo

Una giornata come le altre
e come sempre prendo il tram
In tasca ho il biglietto
ma una voce mi dice che
"Per viaggiare non devi timbrare
Il biglietto non si compra mai
Ma nessuno te lo ha mai detto?
Il biglietto non si compra mai"

Un odore dall'obliteratrice
sono i piedi del diavolo
Io cerco di non ascoltare
Non serve a niente: sono fottuto
Il tram continua il suo percorso
al posto del vigile ci vedo un orso
un orso bianco col cappello
e con in mano uno scalpello
Due scimmie sulle piante
che controllano il traffico
Le puttane con lo skate
Il diavolo dice "È tutto ok"

Arriviamo in centro
Io sono spaventato
ma prima di scendere
chiedo al diavolo "Perché hai scelto me?"
"Per me tu sei uno dei tanti
ma oggi è toccato a te
Sì, ora tu puoi andar via
io farò shopping in via Manzoni"

(*)

Torno a casa a piedi
non mi fido dei mezzi
Occhei, sul tram tu ti siedi
ma camminare è più salutare**

Mo' vediamo un po' com'è venuta***

Esegesi

Da Io mi rompo i coglioni (cds, 2003).

* Silenzio inquietante
** No, dico, scusate, si noti: ABAcc. Che preziosità.
*** Voce fuori campo (di...?), chitarre, fine

Prodotto da Bugo
Registrato e mixato da Roberto Rizzo
Basso e chitarre slide: Joe Valeriano


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11 novembre 2004