Che diritti ho su di te

Intro: RE  SIm  RE  SOL  FA#m  SOL  SIm  MI  RE


   SIm               RE  
Che diritti ho su di te

   Sol               Fa#m
non sempre ciò che dico è giusto

   Sol              SIm
pensare di avere buon gusto

   MI               RE
che diritti ho su di te.

Quando vieni in città
più vicino per sentire la tua mano
per andare con te più lontano
quando vieni in città.

Cosa ci aspetterà
nel bidone tutti i dizionari
sul tabellone non ci sono gli orari
cosa ci aspetterà.


ASSOLO ARMONICA
(ripete giro dell'INTRO)


Fuggire da te
la mia paura è una botta sul muro
che mi distoglie da un futuro sicuro
fuggire da te.

La mia fortuna qual è
sapere di essere un tuo pensiero
che ti allontana dal tuo buco nero
la mia fortuna qual è.

Mi hai chiamato tu
il mio silenzio รจ una spada appuntita
agitata in questa aria appesantita
mi hai chiamo tu.

Che diritti hai su di me
inchiodare al muro una rosa
un quadro che mi dice qualcosa...

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Accordi di Giò (inquieto@tele2.it)
Correzioni di Luigi & Andrea MEGA-LO-MAN
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27 ottobre 2004